domenica 10 luglio 2011

In Principio erat Verbum...

I molti che hanno avuto la grazia di conoscere, amare, ammirare, osservare il Venerabile Padre Candido e assistere alle Sue Preghiere e alle Sue Messe, sanno quanto Egli vivesse una intima unione col "Sommo Fattore" anche nei momenti più aspri; pochissimi invece sono quelli "privilegiati" che avendo la grazia di assistere ai Suoi Esorcismi potevano mirare il suo sguardo e il modo di pronunciare le Sante Parole.... quelle parole tradizionali, che richiamano antichi misteri, pronunciate in latino e che dalla Sua viva flebile voce che le rendeva quasi silenti impressionavano gli astanti per la dolcezza e l'autorità solenne con cui venivano pronunciate, in modo ogni volta fresco e nuovo.... così quando dopo le preghiere iniziali subito prima della intimazione Esorcistica egli proclamava come prescrive il Rituale Romanum, il Prologo di S. Giovanni, si restava ammirati dal vederlo pronunciare con la suddetta dolce autorità il bellissimo solenne Principio del Vangelo di S.Giovanni e tra le urla e gli strepiti degli indemoniati infuriati, lo stupiva la calma e il Suo riposarsi e assentarsi in quelle dolci parole.... le quali offro ora a Voi come spunto di meditazione in questo tempo natalizio...

Initium sancti evangelii secundum Joannem
Joann. 1,1-14


In principio erat Verbum et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum.


Hoc erat in principio apud Deum. Omnia per ipsum facta sunt, et sine ipso factum est nihil quod factum est; in ipso vita erat, et vita erat lux hominum; et lux in tenebris lucet, et tenebrae eam non comprehenderunt.

Fuit homo missus a Deo cui nomen erat Joannes. Hic venit in testimonium, ut testimonium perhiberet de lumine, ut omnes crederent per illum. Non erat ille lux, sed ut testimonium perhiberet de lumine.

Erat lux vera quae illuminat omnem hominem venientem in hunc mundum. In mundo erat, et mundus per ipsum factus est et mundus eum non cognovit. In propria venit, et sui eum non receperunt.

Quotquot autem receperunt eum, dedit eis potestatem filios Dei fieri; his qui credunt in nomine eius, qui non ex sanquinibus, neque ex voluntate carnis, neque ex voluntate viri, sed ex deo nati sunt.

Et verbum caro factum est et habitabit in nobis; et vidimus gloriam eius gloiram quasi Unigenti a Patre, plenum gratiae et veritatis.

Deo Gratias.

Giovanni 1,1-18

1 In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2 Egli era in principio presso Dio:
3 tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
4 In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5 la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
6 Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
7 Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8 Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
9 Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10 Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
11 Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto.
12 A quanti però l'hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13 i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
14 E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

In Nomine Jesu

3 commenti:

Angelo Vecchione ha detto...

La luce della vita
6 marzo 2012

Carissimi lettori,
lo Spirito Santo, nel messaggio che segue, continua a parlarci del momento della nostra creazione. Sottolinea, ancora una volta, l’importanza delle nostre scelte, sia nel momento iniziale che nel corso della vita terrena. Ci parla anche delle leggi che regolano la creazione e la nostra stessa vita.
Dal messaggio emerge tutta la grandezza dell’amore di Dio, la sua nobiltà e bontà. La potenza creatrice della SS. Trinità ci chiama alla vita e ci sostiene in ogni istante della nostra esistenza terrena, e non solo: ci introduce nell’eternità, avvolgendoci nella sua luce. Spetta a noi mantenere vivo il contatto con Dio, mediante la fede, per vivere in armonia con le sue leggi. Così diventiamo veri figli di Dio.
Vi auguro di scoprire la vita di Dio in voi, e di lasciarvi riempire dalla sua luce, affinché ciascuno sia colmo della potenza divina che crea e ricrea ogni cosa, e ci rende testimoni della sua grandezza. Così, tutti insieme, diventeremo il vero popolo di Dio, regale e sacerdotale, quel popolo che Dio desidera.
Vi saluto e vi benedico in Cristo.
Continua a leggere su http://www.versolanuovacreazione.it/
Vedere.// http://fraternita.bloog.it/
ca

Giulia Salfi ha detto...

giulia.salfi@gmail.com
sono un po'di coccio, se volete inviarmi qualcosa del padre ne avrei bisogno del eprché preferirei spiegarlo via email

grazie

Anonimo ha detto...

DJ Candido

@lourdes

non bevete, siate ubriachi di gesù!