mercoledì 15 maggio 2013

Dagli amici dell'A.M.A.R.L.I.S. ci giunge questa gradita sorpresa che pubblichiamo: Pellegrinaggio a Lourdes presieduto da Mons. Andrea Gemma Vescovo Esorcista!


IL NOSTRO PELLEGRINAGGIO SARÀ ONORATO DALLA GUIDA DI SUA ECC. REV. MONS. ANDREA GEMMA!

Mons Andrea Gemma, Radici Cristiane Il Pellegrinaggio della nostra Associazione Mariana Accoglienza Refugium Lilium Inter Spinas avrà l’onore di essere presieduto e guidato da Sua eccellenza Reverendissima Mons.  Andrea Gemma Vescovo emerito di Isernia-Venafro, noto per il suo zelo e la sua dedizione alla pratica degli esorcismi, e l’amore verso gli ammalati in particolare per coloro che soffrono a causa del demonio.

Pellegrinaggio a Lourdes 13-19 settembre 2013 in treno speciale, partenze da: Napoli, Aversa, Formia, Roma, Pisa, Genova, Ventimiglia.
Per gruppi a richiesta collegamenti con altre città a mezzo pullman.
€ 720 hotel **** superiore
Combinato in aereo speciale con partenza da Napoli Capodichino 14-18 settembre 2013 € 770 in hotel *** superiore.
Per prenotazioni e informazioni contattare l’A.M.A.R.L.I.S. al sito: www.amarlis.it
o telefonare al 347 49 58 905

Il bel sito amico dei nostri amici dell'A.M.A.R.L.I.S.


Pubblichiamo qui il link del sito dell'A.M.A.R.L.I.S. bella Associazione Mariana con spirito tradizionale tutto squisitamente mariano e Lourdino si recheranno accompagnati da Mons. Andrea Gemma in pellegrinaggio a Lourdes nel prossimo settembre; per informazioni contattate la segreteria al sito: www.amarlis.it 

Per info e prenotazioni pellgrinaggio con Mons. Gemma a Lourdes:
visitare il sito dell'Associazione AMARLIS all'indirizzo: 


telefonare alla segreteria dell'AMARLIS: 347 49 58 905

o scrivere una mail all'AMARLIS al: info@amarlis.it

giovedì 26 aprile 2012

Sacro Mese di Maggio!

L'UNIRSI


Unione Nazionale Italiana Regina Salus Infirmorum

organizza

Apertura del Sacro Mese di Maggio con Processione Riparatrice in onore della Santissima Vergine la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio


Ore 00.00 partenza del pellegrinaggio a piedi da Piazza di Porta Capena di fronte alla FAO in Roma verso il Santuario del Divino Amore con la miracolosa immagine di Nostra Signora di Fatima venerata dall'Associazione.


Ore 05.00 Arrivo previsto al Santuario e Celebrazione della Santa Messa cantata nella forma extraordinaria del Rito romano. Dopo la Santa Messa visita al Santuario, Saluto alla Madonna.


Siete invitati tutti a partecipare numerosi: la Vergine Santissima elargirà le Sue Grazie


Con la collaborazione delle Dame e Barellieri dell'UNIRSI


per ogni informazione: segreteria dell'UNIRSI cell. 347 49 58 905



(siete pregati di fare girare e dare risonanza a questo messaggio: grazie!)

giovedì 22 marzo 2012

Deo Gratias! Finalmente Padre Candido è tornato a casa!

Nella mattinata di ieri dopp lunga attesa hanno avuto luogo: l'esumazione, e la ricognizione delle Sacre spoglie del Servo di Dio P. Candido dell'Immacolata.
Nel primo pomeriggio è avvenuta la Sacra traslazione dal Cimitero monumentale del Verano al Pontificio Santuario della Scala Santa in Roma. Intorno alle 15.25 con ritardo(era prevista alle 15) si sono aperte le porte della Scala Santa alla massa di fedeli e devoti i quali ininterrottamente, tra lacrime , preghiere e commozione generale si sono avvicinato a venerare il feretro del beato Padre. In tanti erano i sofferenti, in tanti ancora quelli che lo hanno conosciuto in vita, molti quelli che hanno benificiato della Sua potente intercessione ora che è in Paradiso.
Qualche minuto prima delle 17.30 la commoventissima visita del P. Gabriele Amorth che ha reso omaggio per un breve momento al Suo Amato Maestro è che è sembrato visibilmente commosso.
Alle 17.30 la S. Messa  Solenne presieduta da Sua Ecc. Rev. Mons. Bartolucci della Congregazione per le cause dei Santi e da oltre una ventina di Sacerdoti Concelebranti tra cui P. Francesco Baamonte noto Esorcista di Roma ed altri Esorcisti, alla presenza di 2 nipoti di Padre Candido e molti figli spirituali. Alla fine della S. Messa, la turificazione e benedizione del Feretro e del nuovo sepolcreto nella cappella del Crocifisso, subito dopo la deposizione del Padre nel nuovo sepolcro, tra la commozione generale dei presenti.

Sieno rese grazie immense a Dio!

Pater Candide, ora pro nobis!

domenica 10 luglio 2011

In Principio erat Verbum...

I molti che hanno avuto la grazia di conoscere, amare, ammirare, osservare il Venerabile Padre Candido e assistere alle Sue Preghiere e alle Sue Messe, sanno quanto Egli vivesse una intima unione col "Sommo Fattore" anche nei momenti più aspri; pochissimi invece sono quelli "privilegiati" che avendo la grazia di assistere ai Suoi Esorcismi potevano mirare il suo sguardo e il modo di pronunciare le Sante Parole.... quelle parole tradizionali, che richiamano antichi misteri, pronunciate in latino e che dalla Sua viva flebile voce che le rendeva quasi silenti impressionavano gli astanti per la dolcezza e l'autorità solenne con cui venivano pronunciate, in modo ogni volta fresco e nuovo.... così quando dopo le preghiere iniziali subito prima della intimazione Esorcistica egli proclamava come prescrive il Rituale Romanum, il Prologo di S. Giovanni, si restava ammirati dal vederlo pronunciare con la suddetta dolce autorità il bellissimo solenne Principio del Vangelo di S.Giovanni e tra le urla e gli strepiti degli indemoniati infuriati, lo stupiva la calma e il Suo riposarsi e assentarsi in quelle dolci parole.... le quali offro ora a Voi come spunto di meditazione in questo tempo natalizio...

Initium sancti evangelii secundum Joannem
Joann. 1,1-14


In principio erat Verbum et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum.


Hoc erat in principio apud Deum. Omnia per ipsum facta sunt, et sine ipso factum est nihil quod factum est; in ipso vita erat, et vita erat lux hominum; et lux in tenebris lucet, et tenebrae eam non comprehenderunt.

Fuit homo missus a Deo cui nomen erat Joannes. Hic venit in testimonium, ut testimonium perhiberet de lumine, ut omnes crederent per illum. Non erat ille lux, sed ut testimonium perhiberet de lumine.

Erat lux vera quae illuminat omnem hominem venientem in hunc mundum. In mundo erat, et mundus per ipsum factus est et mundus eum non cognovit. In propria venit, et sui eum non receperunt.

Quotquot autem receperunt eum, dedit eis potestatem filios Dei fieri; his qui credunt in nomine eius, qui non ex sanquinibus, neque ex voluntate carnis, neque ex voluntate viri, sed ex deo nati sunt.

Et verbum caro factum est et habitabit in nobis; et vidimus gloriam eius gloiram quasi Unigenti a Patre, plenum gratiae et veritatis.

Deo Gratias.

Giovanni 1,1-18

1 In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2 Egli era in principio presso Dio:
3 tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
4 In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5 la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
6 Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
7 Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8 Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
9 Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10 Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
11 Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto.
12 A quanti però l'hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13 i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
14 E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

In Nomine Jesu

lunedì 15 marzo 2010

Santo fin da piccino... la Vocazione di Eraldo!!!


Eraldo musicante di flicorno breve nella banda musicale, Bagonlo 1926. (è il primo bimbo in alto da sinistra)

Fin da bambino Eraldo era molto incline alla Religione; aveva un vero e proprio amore per Dio, per le cose Sante e per la Vergine Santissima da lui tanto amata! Molto spesso si recava col Parroco a benedire le case, le famiglie... Serviva sempre la S. Messa come chierichetto.
Icilio, il fratello minore, ricorda con affetto e commozione quando Eraldo lo prendeva in braccio o se lo metteva a cavalluccio per gioco.
Molto spesso si recava in mezzo ai boschi con gli altri bimbi, cercando di scoprire i nidi degli uccelli, per ammirare le meraviglie del Creato. Negli anni della sua infanzia aveva anche imparato a cavalcare perchè portava spesso ad abbeverare i cavalli di una persona anziana del paese.
Avendo lasciata la famiglia dodici anni non sono molti i ricordi della sua infanzia che siamo riusciti a sapere. Per questo ci sembra particolarmente preziosa la testimonianza che ci ha scritto Rosina, la sorella maggiore: “I nostri genitori erano molto religiosi e tutti quanti abbiamo avuto buoni insegnamenti sulla Dottrina e sulla Religione. Specialmente P. Candido, più di tutti noi fratelli, era molto buono ed è cresciuto sempre con profonda Religione. In famiglia era assai ubbidiente e quando la mamma lo chiamava era sempre disponibile a fare ciò di cui la mamma aveva bisogno. Andava a scuola e tutti i compagni gli volevano bene; era molto intelligente. Benchè piccolo di età, si era iscritto alla scuola di musica del paese e con grande profitto aveva imparato assai presto, tanto da essere ammesso con tutti i musicanti a suonare in ogni occasione, specialmente alle feste di paese, andando in processione con l'immagine della Madonna Immacolata; alla fine della processione veniva offerto a suon di musica un buon rinfresco, per tutti i musicanti ed i paesani. Nel mese di Maggio andava con il Parroco ed altri ragazzi per la benedizione delle case, portando alla parrocchia vari panieri colmi di uova, che la gente offriva al Parroco, con altre cose e soldi. Aveva sempre il sorriso sulle labbra ed era molto sensibile di animo”.
A questo punto Rosina, pensando alla sensibilità del fratello, passa a ricordare episodi avvenuti in seguito, quando P. Candido era grande: “Se vedeva qualcuno che dava uno schiaffo ad un bambino rimaneva molto dispiacente; ed era anche molto sensibile verso le persone che vedeva lavorare. Una volta, attraverso i vetri della finestra del convento vide un uomo povero che lavorava da manovale e non era abbastanza vestito, anzi era senza la maglia pur essendo d'inverno. A P. Candido avevano regalato un bel glof di lana blù; lo prese e lo regalò a quel manovale perchè se lo potesse indossare. Questo fatto è accaduto quando già era alla Scala Santa. Là le persone andavano numerose e fin dalle ore piccole del mattino, per avere la sua benedizione e tanto conforto. Dopo, nel pomeriggio, si faceva accompagnare nei vari ospedali di Roma, per andare a trovare gli ammalati; non faceva che viaggiare per andare a visitare i più poveri e abbandonati. Era molto buono e sensibile di animo, tanto che da tutti era desiderato, specialmente per le sue bendizioni, che sembravano veramente miracolose”.

lunedì 8 marzo 2010

Eraldo Ulisse Mauro Amantini...


Casa Amatini in cui il 31 gennao 1914 nasceva alla vita il piccolo Eraldo.

Bagnolo è una frazione del comune di S. Fiora, da cui dista cira tre chilometri in provincia di Grosseto. Sta alle falde del Monte Amiata, a 750 metri d'alteza sul mare. La Dicesi d'appartenenza era Città della Pieve, oggi è Sovana- Pitigliano-Orbetello. A Bagnolo il 31 gennaio 1914 nacque P. Candido dell'Immacolata.

Il padre, Giovanni Battista Amantini, faceva il fabbro e in più gestiva un negozietto di sale e tabacchi. La madre, Diolinda Fratini, aveva un bel da fare a tener dietro alla casa e ai quattro figli. Infatti P. Candido era il secondogenito. Prima di lui era nata Rosa(chiamata Rosina) e dopo di lui nacquero Michelina e Icilio.
A otto giorno dalla nascita P. Candido venne battezzato. Era il 7 febbraio 1914;
Fonte Battesimale in cui il 7 Febbraio 1914 nasceva alla Chiesa Cattolica Romana Eraldo Ulisse Mauro Amantini.

fungevano a padrini Fratini Pierino e Romagnoli Settimia. Gli fu imposto il nome di Eraldo, a cui venenro aggiunti i nomi di Ulisse e Mauro. A quei tempi si riceveva presto la Cresima. Eraldo fu cresimato a sei anni, l'8 settembre 1920 da Mons. Giuseppe Angelucci, Vescovo di Città della Pieve. Iprimi anni li visse cme tutti i bambini del tempo. La famiglia Amantini non era certo ricca, ma aveva il necessario:non mancava nulla di quanto occorreva, senza peò dare spazio al superfluo. Per cui i figli crescevo senza capricci, ben istruit nella Fede, che veniva vissuta e insegnata in famiglia prima che in parrocchia. Eraldo fin da bambino ha sempre dimostrato un carattere assai buono e molto incline alla preghiera. Fino all'età di undici anni frequentò le scuole elementari a Bagnolo, con moto impegno e ottimo profitto. Come tutti i bambini, anch'egli avea un suo hobby: alla sra frequentava scuola di musica in paese, che comprendeva nella maggior parte strumenti a fiato. Il suo strumento era il flicorno breve. Si sentiva orgoglioso di far parte, lui così bambino, dei ventisei musicanti(così venivao chimati i componenti della banda musicale). Vestiva fieramente l'apposita divisa, quasi scomparendo sotto il largo berretto d'ordinanza. Così ebbe spsso l'occasione di suonare durante le feste locali e le commemorazioni religiose dei Santi patroni, nei diversi paesi del Monte Amiata.
A scuola si distingueva, oltre che per la grande diligenza, per una spiccata predisposizione alla pittura. I tempi e i successivi impegni non gli permisero di coltivare queste sue doti, riguardnti la musica e la pittura. E' tipico delle persne molto intelligenti la capacità di riuscire nei campi più diversi; ma poi è necessario scegliere e abbandonare tante altre capacità.